LA leggenda racconta: molti molti molti anni fa, LA Marmolada era ricorperta di prati e di boschi, ma poi accadde qualcosa.
Era il 5 di Agosto, il giorno della Madonna della Neve e la gente scendeva dai prati alti della Marmolada per recarsi in pio pellegrinaggio al santuario di Gries. Cominciava a rannuvolarsi ed i contadini guardavano con preoccupazione il fieno appena tagliato che doveva ancora seccare. Tutti scesero a Valle, rimase solo una vecchia avarona che non voleva lasciare il suo fieno. La gente che passava accanto al suo prato le ricordava che bisognava scendere in paese per la Festa della Madonna, ma la vecchia a tutti rispondeva : " MAdonna delle NEve di qua, MAdonna delle NEve di là, io mi porto il fieno nel tablà e gli altri lo lasciano sul prà!"
La vecchina avara non aveva finito di pronunciare queste parole che venne scuro, scurissimo e poi cominciò a nevicare. Nevicò per giorno e notte, non si sa se per settimane o mesi o anni. Così la donna ed i prati ed i boschi, tutto fu sepolto dalla neve e dal ghiaccio e la MArmolada prese l'aspetto che ha ancora oggi.
